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Savoy Ballroom

The roarin’ twenties sono gli anni in cui si cerca di lasciare alle spalle la grande guerra per abbracciare progresso e spensieratezza. È in questo contesto che prende forma il ballo più conosciuto sulle musiche swing: il Lindy Hop.
Ma precisamente in quale luogo è nato?

jazzroad

1 Dic 2018

The roarin’ twenties sono gli anni in cui si cerca di lasciare alle spalle la grande guerra per abbracciare progresso e spensieratezza. È in questo contesto che prende forma il ballo più conosciuto sulle musiche swing: il Lindy Hop.
Ma precisamente in quale luogo è nato?
All’interno della favolosa Savoy Ballroom, anche conosciuta a New York come the home of happy feet.

 

L’INAUGURAZIONE
La Savoy Ballroom, sorgeva ad Harlem, New York City, e la sua inaugurazione risale al marzo 1926. Si trovava tra la 140 e la 141 strada su Lenox Avenue.

UN POSTO SPECIALE
La prima grande rivoluzione di questa storica sala da ballo fu quella di consentire l’accesso sia ai bianchi che alle persone di colore, consentendo una prima forma di integrazione razziale fino a quel tempo sconosciuta negli Stati Uniti d’America.
La sala da ballo era al secondo piano e occupava un intero isolato. Aveva un doppio palco che poteva ospitare una grande band e una di medie dimensioni. La musica era continua in quanto le due band si alternavano e l’una iniziava a suonare quando l’altra aveva terminato di eseguire il suo pezzo.

Il Savoy è stato l’unico locale da ballo ad avere la presenza costante di una élite qualificata dei migliori ballerini, noti come “Savoy Lindy Hoppers“. Questi si esibivano a livello professionale nelle produzioni di Broadway e Hollywood. Sono numerosi infatti spezzoni di film in quegli anni dove è possibile ammirare scene di ballo (A day at the races, Hellzapoppin’, ecc).

Vi si tennero famose Battle of the Bands (sfide fra gruppi musicali) ed in particolare fra la Benny Goodman Orchestra contro Chick Webb nel 1937, e nel 1938 lo stesso Webb contro la Count Basie Band, che si era esibito la stessa sera con Goodman durante il suo famoso concerto jazz alla Carnegie Hall. La valutazione generale fu che entrambi persero nei confronti di Chick Webb, ma alcuni testimoni dell’epoca propendono per una vittoria di Basie.

Per capire quanto fosse popolare la Savoy Ballroom basti pensare al brano Stompin’ at the Savoy, classico brano da Big Band e standard jazz del 1934 che prese il nome appunto dalla sala da ballo.

IL DECLINO E LA RINASCITA DEL LINDY HOP
Con la fine della seconda guerra mondiale i gusti e le mode degli anni precedenti cambiarono e il fascino dello swing e del Lindy Hop entrarono in un lungo letargo. La sala da ballo venne definitivamente chiusa nel 1958 e l’edificio in cui era ospitata venne demolito e sostituito con un complesso residenziale denominato Delano Village.
Dagli anni ‘80 del secolo scorso, grazie all’impegno ardimentoso di uno dei ballerini del Savoy Ballroom, Frankie Manning, il Lindy Hop si è risvegliato dal suo letargo e oggi fa rivivere le emozioni e le atmosfere degli anni ‘20 e ‘30 del novecento a migliaia di persone della swing community in tutto il mondo.
Il 26 maggio 2002 venne posta una targa commemorativa per il Savoy Ballroom sulla Lenox Avenue tra la 140a e la 141a strada. Alla cerimonia erano presenti Frankie Manning e Norma Miller, membri ancora vivi degli Whitey’s Lindy Hoppers.

by Matteo Martini 

 

Ecco quello che ti faremo ballare:

The Lindy Hop – Charleston – Jazz Roots – Balboa – Shag – Blues

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